AL “POLO TECNICO DI ADRIA” DIALOGO SU MENTE, CERVELLO E MACCHINE COMPUTAZIONALI CON GIANFRANCO BILARDI

Si è parlato di mente, cervello e macchine computazionali venerdì scorso al “Polo Tecnico di Adria con l’intervento del prof. Gianfranco Bilardi docente presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova.

 Il prof. Bilardi ha cercato di rispondere ad alcune domande piuttosto ricorrenti: può una macchina computazionale simulare il cervello? Avere una coscienza? Il nostro sarà il secolo dei robot "intelligenti"? Avrà senso parlare di "roboetica"? Una delle grandi conquiste del pensiero nel ventesimo secolo è senz'altro stata la caratterizzazione matematica del concetto di computazione mediante la macchina di Turing. È generalmente accettata l’idea che la mente e il cervello umani possano simulare una macchina di Turing più o meno efficientemente di un odierno processore, a seconda del compito. Ma può una macchina computazionale simulare il cervello? E più in generale un qualsiasi sistema fisico? E la mente? Può una macchina avere coscienza? Oggi i super calcolatori e il cloud computing si affacciano alla frontiera della biologia computazionale, la potenza di calcolo non difetta, ma su quali basi teoriche si può razionalmente fondare il problema di simulare le proprietà emergenti tipiche dei fenomeni cognitivi al fine di disporre di macchine "intelligenti" dotare di comportamento autonomo? L’incontro è stata una panoramica sul dibattito scientifico e filosofico motivato da queste domande, un dibattito vivace, ricco di idee e tutt'altro che concluso. Il prof. Biliardi si è congedato dicendo agli studenti intervenuti: “c’è ancora molto da fare per le giovani generazioni...” Al termine della conferenza gli organizzatori hanno dato appuntamento al pubblico intervenuto a venerdì 26 maggio alle 18,30 per l’ultima “Notte della scienza e della tecnica”: “Una serata per vivere l’entusiasmo e la sorpresa delle scienze” in cui verranno proposte esperienze scientifico-tecnologiche nei laboratori di chimica, fisica e robotica dai docenti e dagli studenti dell’istituto. E’ prevista la partecipazione del gruppo Astrofili di Porto Viro che guiderà all’osservazione del cielo. In questa occasione sarà servito un piccolo rinfresco l’“Aperiscienza”.